Medaglia d’oro a squadre MTB

 

02/06/2017 – Tripudio per la mountain bike maschile a squadre. I magnifici tre, Luca Francioni, Marco Francioni e Marco Poggiali regalano a San Marino la medaglia d’oro con il tempo complessivo di 3:54:20. Argento per Cipro, con 3:56:14, e bronzo per l’Islanda, che totalizza un tempo di 4:08:14. I tempi di squadra sono stati calcolati sommando quelli fatti segnare da ognuno dei tre singoli componenti che hanno disputato la gara individuale. Qui ha dominato il lussemburghese Soren Nissen, che ha chiuso con un vantaggio di oltre un minuto sul cipriota Andreas Miltiadis, medaglia d’argento davanti all’andorrano Guy Grollier Diaz. Il primo dei sammarinesi è stato Marco Francioni, quarto dopo una partenza ad handicap ed il ritiro all’ultimo giro dell’islandese Gustaf Darrason. Strepitosi Luca Francioni e Marco Poggiali, rispettivamente sesto e settimo, che nell’ultimo giro hanno recuperato secondi su secondi fino ad infliggere a Cipro, relativamente al risultato di squadra, un passivo di quasi due minuti e mezzo. Sfortuna per Federico Olei, il quarto componente della squadra, che si è dovuto ritirare in seguito ad una brutta caduta.
“Una gara fantastica! Abbiamo dato veramente tutto – il commento a fine gara di Marco Francioni -. Purtroppo ad inizio gara sono caduto e ho perso diverse posizioni, poi però sono riuscito a rimontare e alla fine abbiamo conquistato l’oro. Una dedica speciale? Al nostro allenatore Maurizio Tura. Una gran fetta di questa medaglia è merito suo”.
A dir poco entusiasta il fratello Luca: “E’ la gioia di una vita. La mountain bike c’è! San Marino c’è!”.
Marco Poggiali invece mette l’accento sul gruppo: ” Grande squadra! Sapevamo che l’oro era possibile e ce l’abbiamo messa tutta. Alla prima salita io e Luca siamo caduti però ci siamo subito rialzati; siamo rimasti imbottigliati ma siamo riusciti a recuperare. Alla fine siamo arrivati assieme ed è stato perfetto.”
Gli altri sammarinesi in gara erano Andrea Terenzi, ottavo, Andrea Enrico Maccagli, undicesimo, Nicola Casadei, dodicesimo ed Erivan Muratori, diciottesimo.